Il consumo reale medio pro-capite di energia elettrica nel 2007 è stato (dati APAT - www.apat.it) di 1.222 kWh per abitante nel 2007 pur con notevoli differenze fra città e regione.
Nell'ambito delle 33 aree urbane considerate dall'analisi Bolzano (1.672 kWh per abitante) e Aosta (1.454 per abitante), sono le citta' piu' ''energivore'', mentre Campobasso, con 896 kWh per abitante, e' quella con i livelli piu' bassi.
Inversione di tendenza, invece, nei consumi di gas metano per uso domestico e per riscaldamento: il valore totale passa dai 13.379 m3 per abitante del 2000 ai 13.091 m3 per abitante del 2007.
L'insieme dei consumi energetici domestici (elettricità + riscaldamento) è ripartito secondo la seguente tabella
Sia l'acqua calda sanitaria sia il riscaldamento richiedono calore a bassa temperatura che può essere efficacemente prodotto da un impianto solare.
Fra questi consumi energetici abbiamo quindi, in media
- 1.222 kWh/anno pro capite di consumi elettrici
- 13.091 m3/anno di metano pro capite
Una frazione di questi consumi viene utilizzata per produrre calore a bassa temperatura, per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento.
Analisi energetica: calcolo dell'energia pro capite necessaria per la produzione di acqua calda sanitaria
Fonte: Min. dell'Ambiente
http://www2.minambiente.it/Sito/settori_azione/iar/FontiRinnovabili/tecnologie/tecnici/solare_termico.asp
In media, in Italia si consumano circa 50 litri al giorno di acqua calda sanitaria pro capite, alla temperatura di 45°C. Ipotizzando una temperatura dell'acqua proveniente dall'acquedotto pari a 15 °C si può calcolare il quantitativo pro capite Q, di energia termica necessaria:
Q = G . cs . (Tu - Ta ) = 50 l . 1 kcal/l °C . 30 °C = 1500 kcal (1,74 kWh termici) (1kWh=860 kcal)
Avendo indicato con:
G, massa d'acqua da scaldare (l)
cs, calore specifico dell'acqua (kcal/l)
Tu, temperatura di utilizzo, pari a 45°C
Ta, temperatura acqua dell'acquedotto (°C).
Il fabbisogno annuo pro capite per la produzione di acqua calda sanitaria diventa quindi di 1,74 kWh/giorno o 635 kWh/anno;
Questo calore viene prodotto dallo scaldabagno elettrico o dalla caldaia a gas utilizzando una fonte primaria:
- fonte fossile per alimentare una centrale elettrica
- metano nel caso di caldaia domestica
Quindi l'utilizzo di un impianto solare termico per far risparmiare, all'utente medio finale, 635 kWh/anno di energia pro capite.
Ulteriori risparmi possono essere ottenuti all'allcciando l'impianto solare termico:
- a lavatrice e lavastoviglie, ma è necessario che siano del tipo in grado di rifornirsi di acqua calda dal sistema solare (o dalla rete di casa)
- all'impianto di riscaldamento (in questo caso però si deve tener conto che si utilizza d'inverno, quando la radiazione solare è minore, e quindi si deve valutare attentamente la fattibilità e la convenienza.