Per il calcolo corretto dei risparmi energetici ottenibili con l'utilizzo di un sistema ad energia rinnovabile si deve tener conto che questo va a "sostituire" energia prodotta da altre fonti, nella fattispecie fonti fossili.
- il petrolio o il metano o il carbone vengono utilizzati per produrre energia elettrica che fa funzionare i vostri scalda acqua (lo scaldabagno o la resistenza elettrica della lavatrice e della lavastoviglie).
In questo caso per produrre 1 kWh termico in casa vostra a mezzo elettricità si devono utilizzare 2,84 kWh termici come combustibile della centrale elettrica (dipende dal rendimento delle turbine a vapore, dalle perdite di trasporto etc)
- il metano viene utilizzato nella vostra caldaia a gas per la produzione di acqua calda sia per gli usi domestici che per il riscaldamento, e in questo caso per ottenere 1 kWh termico si deve bruciare metano per 1,25 kWh termici.
Per cui i risparmi energetici effettivi, calcolati in TEP (tonnellate equivalenti di petrolio), vanno calcolati in base alla fonte primaria che vanno a sostituire tenendo conto dei due parametri di 1=2,84 e di 1=1,25;
Possiamo elaborare quindi la seguente tabella relativa ai risparmi energetici e alle mancate emissioni di CO2 e inquinanti.
(L'IEA/OCSE definisce il TEP come equivalente a 41,868 GJ o 11,630 MWh. (MWh = Megawatt/ora = 1.000 kWh)
